compressore criogenico per gas di boil-off a bassa temperatura

Il criocompressore è un tipo di apparecchiatura specializzata nel trattamento dei gas criogenici, in grado di pressurizzare, convogliare e recuperare gas criogenici in un intervallo di temperatura compreso tra -30°C e -160°C.

Descrizione

I compressori criogenici svolgono un ruolo fondamentale nei processi di surgelazione, garantendo un flusso e una pressione stabili dei gas a temperature estremamente basse. Sono indispensabili nel trattamento e nel recupero di gas naturale liquefatto (LNG), idrogeno liquido (LH₂), elio liquido (LHe), etilene criogenico e altri gas speciali.

Caratteristiche principali dei compressori criogenici

  1. Ampia adattabilità alla temperatura:Funzionano in modo affidabile in ambienti da -160°C a -30°C, adattandosi a vari processi industriali di surgelazione.
  2. Design ad alta efficienza:Costruiti con materiali criogenici specializzati, come acciaio inossidabile, leghe di alluminio o leghe criogeniche avanzate, per garantire resistenza e durata superiori anche a temperature bassissime.
  3. Tenuta affidabile:Utilizza tecnologie avanzate di tenuta criogenica per prevenire le perdite di gas e migliorare la sicurezza complessiva del sistema.

Principio di funzionamento dei compressori criogenici

  1. Ingresso di gas criogenico:A temperature bassissime (fino a -160°C), i gas entrano nel compressore da serbatoi di stoccaggio, tubazioni o sistemi di processo.
  2. Pressurizzazione del gas:Pistoni alternativi, rotori a vite o giranti centrifughe comprimono il gas, aumentandone la pressione per l’utilizzo a valle.
  3. Gestione termica:La compressione genera calore, quindi sistemi di raffreddamento robusti (ad esempio, refrigeranti profondi, scambiatori di calore) mantengono la temperatura del gas entro limiti operativi sicuri ed efficienti.
  4. Trasporto dello scarico:Il gas criogenico compresso viene consegnato ad applicazioni a valle, come impianti di liquefazione, unità di recupero o serbatoi di stoccaggio ad alta pressione.

Campi di applicazione dei compressori criogenici

  1. Industria del GNL (gas naturale liquefatto):Recupero, pressurizzazione e consegna del gas di boil-off (BOG) per ottimizzare l’uso dell’energia e ridurre al minimo gli sprechi.
  2. Recupero di gas raffreddati in profondità:Gestione e recupero di gas criogenici come l’idrogeno liquido (LH₂) e l’elio liquido (LHe) per migliorare l’efficienza dello stoccaggio e ridurre le perdite.
  3. Industria petrolchimica e chimica:Trasporto e separazione stabili di gas criogenici, soprattutto nei processi di cracking dell’etilene e di separazione dei gas.
  4. Aerospaziale e ricerca scientifica:Utilizzato nel raffreddamento dei magneti superconduttori, nei laboratori criogenici e nei sistemi di propulsione aerospaziale per il trasporto affidabile di gas pressurizzati.
  5. Campi delle nuove energie e dell’idrogeno:Fondamentale per le celle a combustibile a idrogeno, lo stoccaggio dell’idrogeno liquido e i sistemi di trasporto per migliorare l’utilizzo e l’efficienza dell’idrogeno.