Panoramica del forno rotativo per cereali ceramici da costruzione
Il cosiddetto “grano ceramico da costruzione” si riferisce all’argilla, alle ceneri volanti, allo scisto, ai fanghi e ad altre materie prime che, dopo la granulazione e la cottura ad alta temperatura, formano materiali granulari leggeri e porosi che, grazie alla loro leggerezza, all’elevata resistenza e alle buone proprietà di isolamento termico, sono ampiamente utilizzati nell’edilizia, nella protezione ambientale, nel giardinaggio e in altri campi.
Il forno rotante per ceramiche da costruzione utilizza materiali nel forno che ruotano e avanzano per completare il processo di essiccazione, preriscaldamento e calcinazione del materiale, con una forte continuità, controllo della temperatura e stabilità, alta efficienza termica, è un’attrezzatura insostituibile e importante nella moderna produzione di granuli ceramici.
Caratteristiche del forno rotante
- Struttura diversificata: è possibile scegliere la struttura a cilindro singolo o a doppio cilindro per soddisfare le diverse esigenze di capacità e di processo.
- Alta efficienza termica: attraverso l’ottimizzazione dell’angolo di inclinazione del cilindro e della velocità di rotazione, migliora l’efficienza di contatto tra il materiale e il flusso di aria calda.
- Funzionamento regolare: l’adozione di materiali termoresistenti ad alta resistenza e di un sistema di supporto ragionevole garantiscono la stabilità in caso di funzionamento a lungo termine ad alta temperatura.
- Buona protezione dell’ambiente: progettazione avanzata del sistema di combustione, dotato di un perfetto sistema di trattamento dei gas di scarico, riduce efficacemente le emissioni di polveri e gas nocivi.
- Controllo intelligente: Dotato di un sistema di controllo automatico PLC, è in grado di monitorare la temperatura, la pressione, la velocità e altri parametri chiave in tempo reale, per realizzare una gestione accurata.
Vantaggi del forno rotativo
- Risparmio energetico e alta efficienza: adozione di un sistema di controllo della velocità a conversione di frequenza e di un nuovo tipo di bruciatore per ridurre il consumo energetico e migliorare l’efficienza termica.
- Multiuso: l’essiccazione, il preriscaldamento e la tostatura sono completati nello stesso sistema, senza bisogno di configurare più apparecchiature aggiuntive.
- Eccellente controllo dell’inquinamento: l’intero processo funziona a pressione negativa, inibendo efficacemente la fuoriuscita dei gas di scarico, con un elevato tasso di recupero delle polveri.
- Layout compatto: ingombro ridotto, apparecchiature di sistema leggere, adatte a linee di produzione di piccole e medie dimensioni o a siti limitati.
- Facile manutenzione: umanizzazione del design dell’apparecchiatura, finestra di manutenzione, facile da pulire, manutenzione e sostituzione delle parti soggette a usura.
Principio di funzionamento del forno rotativo
Il principio fondamentale è quello di far ruotare il cilindro in modo che il materiale sia costantemente in movimento e lentamente in avanti sotto l’azione dell’inclinazione per realizzare lo scambio di calore e la reazione. Il processo di produzione è suddiviso nelle seguenti fasi:
- Alimentazione: i granuli preconfezionati, umidi o secchi, entrano nella sezione di preriscaldamento attraverso lo scivolo posto all’estremità del forno;
- Preriscaldamento ed essiccazione: l’umidità viene gradualmente evaporata sotto l’azione della rotazione e dei fumi ad alta temperatura del materiale;
- Reazione di arrostimento: il materiale entra nel forno principale (sezione di arrostimento) e il combustibile viene bruciato nella testa del forno attraverso il bruciatore, rilasciando una grande quantità di energia termica;
- Cambiamenti fisici e chimici: nella zona di tostatura, il materiale subisce vari cambiamenti, come disidratazione, schiumatura, ossidazione, ecc;
- Raffreddamento dello scarico: il prodotto finito viene scaricato dalla testa del forno nel sistema di raffreddamento;
- Trattamento dei gas di scarico: flusso inverso dei gas di scarico ad alta temperatura nella coda del dispositivo di rimozione delle polveri, dopo una purificazione a più stadi e scarico.
Materie prime per la preparazione del granulo di ceramica
- Pellet di fanghi: trattamento delle risorse dei fanghi municipali, convertiti in aggregati leggeri per l’edilizia;
- Granuli ceramici di cenere volante: utilizzo di residui di rifiuti industriali, per ridurre i costi di produzione e migliorare l’utilizzo delle risorse;
- Granuli ceramici di scisto/argilla: materiali naturali tradizionali, trasformati in calcestruzzo leggero;
- Terreno contaminato e scartato: utilizzato per la bonifica e il riutilizzo del suolo, per la protezione dell’ambiente e l’economia allo stesso tempo.
Aree di applicazione a valle
- Materiali da costruzione: utilizzati per la produzione di blocchi di calcestruzzo leggero, pannelli di isolamento termico, materiali per pareti portanti;
- Ingegneria municipale: utilizzata per lo strato di filtrazione delle acque piovane e per il sistema di drenaggio;
- Ingegneria della protezione ambientale: utilizzato come mezzo filtrante per il trattamento delle acque reflue, mezzo di adsorbimento dei metalli pesanti;
- Paesaggistica: utilizzato per l’inverdimento dei tetti, aiuole tridimensionali e altre aree di materiali di riempimento leggeri.